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Bando #Conciliamo

Bando #Conciliamo

“#Conciliamo” è la misura del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri volta a sostenere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, che consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore dei propri dipendenti venendo incontro ai loro bisogni e a quelle delle loro famiglie.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni, nel contesto dell’ambiente di lavoro e nella relativa organizzazione, che affrontino una o più sfide tra quelle indicate nel documento ufficiale, tra cui: crescita della natalità, riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne o incremento dell’occupazione femminile.

L’avviso è rivolto a imprese e società cooperative aventi almeno 50 lavoratori e lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato nelle sedi legali presenti sul territorio nazionale. Possono altresì presentare domanda di finanziamento i consorzi e i gruppi di impresa purché tutti i partecipanti al soggetto collettivo siano soggetti finanziabili ed il capofila dei consorzi e dei gruppi di imprese abbia almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato.

PMI digitalizzate con i Voucher

I Voucher per la digitalizzazione delle PMI sono alla prova di utilizzo, già dal 15 gennaio scorso, si potrà prenotare il proprio finanziamento che dovrà essere regolarizzato il 30 gennaio prossimo.
Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Whistleblowing e Anticorruzione un percorso integrato

Le nuove normative in tema di anticorruzione e il whistleblowing sono strettamente connesse e integrate. Proprio in virtù delle implicazioni presenti nell’ambito dei fenomeni di gestione del rischio di fenomeni di corruzione potenziali in enti e imprese è necessario strutturare un adeguato sistema di gestione organizzativo che risponda a varie richieste di stazioni appaltanti, ANAC, ecc.
Sin dagli albori con il D.Lgs. 231/01 abbiamo assistito ad un evolversi del tema con riferimenti sempre più mirati e dettagliati al controllo organizzativo e amministrativo, per ultimo il D.Lgs. 179/17 ha introdotto in modo decisivo un percorso alquanto articolato che necessita di competenze specifiche e articolate in grado di sostenere le richieste di garanzia e di certificazione.
Recentemente l’introduzione della certificazione del sistema ISO 37001 ai sensi dell’anticorruzione ha aperto una serie di necessarie soluzioni che rispondono sia alle richieste normative sia a quelle organizzative, in tema di impresa e di enti pubblici. A breve lo standard ISO 37001 sarà richiesto necessariamente, in quanto riesce a risolvere problemi di adempimenti e necessità di adeguamenti interni di natura organizzativa.
La nostra Società è in grado di supportare le aziende e gli Enti che devono strutturare un proprio sistema organizzativo, formando e istruendo il personale e raggiungendo la certificazione volontaria con primari Enti accreditati, integrando le idonee procedure con software certificati che rispondono correttamente alle richieste normative.
Per informazioni, contattaci.