Il Terzo settore alla prova di maturità

Un vera prova di maturità possono definirsi le nuove norme sul Terzo settore che pongono una serie di adempimenti importanti in particolare per le piccole e medie realtà che operano in questo contesto. In realtà i grandi Enti sono già in grado di essere sin da subito rispondenti alla normativa di riferimento, ma per le piccole realtà è sempre più complesso essere presenti in modo efficace e offrire i propri servizi non profit.
La circolare del Ministero del Lavoro sull’applicazione delle nuove disposizioni dettate dal Codice del Terzo Settore, implica una serie di azioni che prevedono un’attenzione necessaria per non vedere perso il lavoro svolto precedentemente. Partendo dall’obbligo di rendiconto in caso di entrate inferiori ai 220.000 euro, fino alle modifiche statutarie necessarie per l’iscrizione nel Registro Unico del Terzo Settore per l’ottenimento delle qualifiche previste.
Gli obblighi sono anche altri come ad esempio la pubblicazione dei compensi corrisposti sul sito web e il bilancio sociale, insomma una vera rivoluzione delle modalità di gestione.
Per un’azione attenta è necessario essere supportati in modo intelligente e attivo da strutture che abbiano la capacità poliedrica di offrire servizi aggiuntivi come la strategia, il marketing social, il fundraising, la consulenza per gli adempimenti legali e molto altro.
E’ importante anche per i nuovi Enti strutturare lo Statuto in modo coerente alla normativa, il rischio è quello di non vedersi riconosciuti in futuro, insomma è necessario aprire bene gli occhi e le orecchie per non rischiare di non poter più operare in modo legale.
La nostra organizzazione opera da anni in questo settore e raggiunge i migliori risultati, soprattutto con Enti che operano nel Sud Italia, contattaci per un colloquio gratuito, sarà tempo ben speso.

Nuovo progetto per Fondazione Divergo

Un nuovo risultato è stato raggiunto dal nostro gruppo di lavoro del fundraising, aiutando la bellissima realtà di Fondazione Divergo nell’ottenimento di un contributo da parte della Fondazione Jhonson & Jhonson. Il sostegno riguarda la realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la Casetta Lazzaro, il centro di agricoltura sociale e accoglienza per i giovani artisti diversamente abili, presente vicino alla Marina leccese di San Cataldo. Il progetto è già in fase di sviluppo, ma questo contributo potrà migliorare l’accoglienza dei giovani assistiti.

www.fondazionedivergo-onlus.org