Bilancio Sociale

Il Bilancio Sociale per gli ETS

La regolamentazione del bilancio sociale, prevista dal codice del terzo settore e dal decreto di revisione della disciplina dell’impresa sociale, trova finalmente applicazione grazie alla pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale (9 agosto), del decreto del 4 luglio 2019 “Adozione delle Linee Guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del terzo settore”.
Le disposizioni recate dal decreto si applicano a partire dalla redazione del bilancio sociale relativo al primo esercizio successivo a quello in corso alla data della pubblicazione.
La normativa indica i soggetti indicati a redigerlo, le modalità di pubblicazione e la struttura a cui il bilancio sociale dovrà attenersi per poter essere considerato valido. Il testo pone inoltre l’accento sui destinatari potenziali del documento, sottolineandone l’aspetto comunicativo, oltre ad indicare i principi guida dell’approccio metodologico, gli strumenti di cui dotarsi, la selezione e la rappresentazione dei dati.

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Bando #Conciliamo

Bando #Conciliamo

“#Conciliamo” è la misura del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri volta a sostenere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, che consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore dei propri dipendenti venendo incontro ai loro bisogni e a quelle delle loro famiglie.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni, nel contesto dell’ambiente di lavoro e nella relativa organizzazione, che affrontino una o più sfide tra quelle indicate nel documento ufficiale, tra cui: crescita della natalità, riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne o incremento dell’occupazione femminile.

L’avviso è rivolto a imprese e società cooperative aventi almeno 50 lavoratori e lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato nelle sedi legali presenti sul territorio nazionale. Possono altresì presentare domanda di finanziamento i consorzi e i gruppi di impresa purché tutti i partecipanti al soggetto collettivo siano soggetti finanziabili ed il capofila dei consorzi e dei gruppi di imprese abbia almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato.