La Privacy ha le ore contate

È ormai alle porte la scadenza per gli adempimenti previsti dal nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy Reg. UE 2016/679.
Il nuovo regolamento Privacy prevede una serie di adempimenti che modificheranno la gestione dei dati dei Paesi Europei, tra i principali indichiamo:
il diritto all’oblio. Si potrà ottenere la cancellazione dei propri dati personali, anche online, da parte del titolare del trattamento qualora ricorrano alcune condizioni previste dal Regolamento Privacy.
il diritto alla portabilità. Si potrà ottenere la trasmissione diretta dei propri dati personali dal titolare del trattamento ad un altro; solo in alcune occasioni è vietato l’esercizio del diritto, ad esempio quando si tratta di dati contenuti in archivi di interesse pubblico, come le anagrafi.
il divieto di trasferimento. È vietato il trasferimento dei dati personali verso Paesi situati al di fuori dell’UE. Il trasferimento o la comunicazione di dati personali di un cittadino dell’UE ad autorità giudiziarie o amministrative di Paesi terzi potranno avvenire solo sulla base di accordi internazionali di mutua assistenza giudiziaria o attraverso strumenti analoghi.
La novità più essenziale è la presenza di nuove figure gestionali del sistema di trattamento dei dati Privacy e delle informazioni come il Data Protection Officer (DPO), soggetto incaricato di assicurare una corretta gestione dei dati personali nelle imprese e negli enti. Infine, scompaiono alcuni oneri amministrativi come l’obbligo di notificare particolari trattamenti oppure di sottoporre a verifica preliminare dell’Autorità i trattamenti considerati a rischio.
In sostanza, il nuovo testo punta a rispondere alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini.
Il suo approccio si basa sulla valutazione del rischio che premia i soggetti più responsabili e assicura semplificazioni per tutti coloro che offrono maggiori garanzie e promuovono sistemi di autoregolamentazione.
Insomma la Privacy è ancora più al sicuro!
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PMI digitalizzate con i Voucher

I Voucher per la digitalizzazione delle PMI sono alla prova di utilizzo, già dal 15 gennaio scorso, si potrà prenotare il proprio finanziamento che dovrà essere regolarizzato il 30 gennaio prossimo.
Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza aziendale;
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Whistleblowing e Anticorruzione un percorso integrato

Le nuove normative in tema di anticorruzione e il whistleblowing sono strettamente connesse e integrate. Proprio in virtù delle implicazioni presenti nell’ambito dei fenomeni di gestione del rischio di fenomeni di corruzione potenziali in enti e imprese è necessario strutturare un adeguato sistema di gestione organizzativo che risponda a varie richieste di stazioni appaltanti, ANAC, ecc.
Sin dagli albori con il D.Lgs. 231/01 abbiamo assistito ad un evolversi del tema con riferimenti sempre più mirati e dettagliati al controllo organizzativo e amministrativo, per ultimo il D.Lgs. 179/17 ha introdotto in modo decisivo un percorso alquanto articolato che necessita di competenze specifiche e articolate in grado di sostenere le richieste di garanzia e di certificazione.
Recentemente l’introduzione della certificazione del sistema ISO 37001 ai sensi dell’anticorruzione ha aperto una serie di necessarie soluzioni che rispondono sia alle richieste normative sia a quelle organizzative, in tema di impresa e di enti pubblici. A breve lo standard ISO 37001 sarà richiesto necessariamente, in quanto riesce a risolvere problemi di adempimenti e necessità di adeguamenti interni di natura organizzativa.
La nostra Società è in grado di supportare le aziende e gli Enti che devono strutturare un proprio sistema organizzativo, formando e istruendo il personale e raggiungendo la certificazione volontaria con primari Enti accreditati, integrando le idonee procedure con software certificati che rispondono correttamente alle richieste normative.
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